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SOMMARIO

E’ l’alternativa di guadagno più tranquilla per parcheggiare la liquidità e metterla a reddito, in attesa che tornino tempi migliori. I depositi offrono tassi netti che battono l’inflazione e permettono di ottenere un rendimento che arriva fino all’1,50% netto, sui 12 mesi. Ecco le offerte migliori. Cosa fanno i grandi gruppi bancari nazionali. E alternative più particolari come quella della banca della FCA

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Mantenere i soldi liquidi in attesa che si presentino condizioni migliori per tornare a investire, di questi tempi, può rappresentare una buona soluzione. Con l’inflazione ancora prossima allo zero (il tasso medio per il 2016 in Italia è stato del -0,1%), infatti, i prodotti di liquidità remunerata, assumono un nuovo appeal, almeno dal punto di vista del rendimento, consentendo non solo di salvaguardare il capitale investito dall’erosione del costo della vita, ma anche di guadagnarci qualcosa. I preferiti (nonché i più redditizi oggi) sono i conti di deposito, l’alternativa remunerata del classico materasso. Prevedono il riconoscimento di un interesse a condizione che si vincolino le giacenze per periodi di tempo predeterminati, di solito a 6 o 12 mesi (ma ci sono anche offerte che arrivano a 10 anni). E hanno rendimenti che, sui vincoli a 12 mesi, di norma quelli più richiesti, arrivano anche a garantire l’1,50% netto (Fonte: DB Prodotti bancari di OF Osservatorio Finanziario). Un guadagno consistente, soprattutto se rapportato con il tasso di inflazione attuale.

Non c'è solo la variabile tempo a determinare il rendimento: anche l’importo investito incide sul tasso di interesse effettivamente applicato. Chi, per esempio, deposita somme superiori a 100.000 euro può sperare di ottenere condizioni più favorevoli. Montepaschi di Siena, per esempio, porta all’1,60% il rendimento di Conto Italiano Benvenuto in Anticipo per chi investe almeno 100.000 euro in un vincolo a 12 mesi (contro lo 0,90% offerto a chi ne deposita meno). Ma bisogna fare attenzione: in questo caso i rischi sono maggiori. I conti di deposito infatti aderiscono al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce i capitali investiti fino a un massimo di 100.000 euro.

Quanto rendono


Le proposte degli istituti di credito sul mercato sono molte, anche se spicca l’assenza di Intesa Sanpaolo, la prima banca in Italia per capitalizzazione. Alcune sono a tempo determinato, altre invece riservate solo ai nuovi clienti o a chi apporta nuova liquidità. Ecco quelle che offrono i rendimenti più alti sui vincoli a 12 mesi, tra le offerte analizzate da OF Osservatorio Finanziario nel DB Prodotti Bancari.

---- Per fare qualche esempio, l’interesse più alto per vincoli a 12 mesi è il 2% lordo garantito da Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, pari cioè a un tasso netto dell’1,48%. Significa che per un investimento di 10.000 euro si ottiene, alla scadenza del contratto, un guadagno di 148 euro. Ma esiste una condizione: per usufruire dell’extra tasso è necessario depositare presso la banca nuova liquidità, cioè somme non provenienti da prodotti di investimento o finanziari già attivi presso l’istituto, entro un periodo di tempo prefissato. Per Banca Popolare di Vicenza c’è tempo fino a febbraio, per i clienti di Veneto Banca la promozione resta valida fino a fine giugno. Per chi è già correntista, invece, il rendimento offerto è meno sostanzioso. Con Veneto Banca chi sottoscrive Tornaconto Coupon 2017 ottiene al massimo l’1,50% lordo a 12 mesi, per un guadagno di 111 euro (il tasso netto è dell’1,11%).

Si ottengono 123 euro su un investimento di 10.000 sottoscrivendo ContoSuIBL di IBL Banca. Il tasso lordo a 1 anno è dell’1,80%, per un rendimento effettivo, al netto della tassazione fiscale, dell’1,23%. Offre l’1,50% lordo, invece, Rendimax di Banca Ifis, ma solo a chi sceglie di ricevere gli interessi alla scadenza del deposito. Il tasso netto riconosciuto in questo caso è pari all’1,11%, per un totale di 111 euro su un vincolo di 10.000 euro. Si può anche decidere di farsi liquidare gli interessi in anticipo, cioè al momento dell’attivazione del vincolo: in questo caso è previsto un tasso ridimensionato all’1,45% lordo, pari all’1,07% netto.

Di poco più basso e pari all’1,40% lordo è il tasso applicato da Conto Green di Banca di Cividale alle scadenze a 12 mesi, per un rendimento netto dell’1,04%, supponendo di voler investire 10.000 euro, che comporta un guadagno complessivo di 104 euro. Il deposito, poi, ha una particolarità: si sottoscrive direttamente online ed è ecosostenibile. La banca, infatti, sul sito specifica che i risparmi raccolti attraverso il conto verranno esclusivamente indirizzati al finanziamento di iniziative “green”.

Garantisce l’1,20% lordo, pari allo 0,89% netto Banca Sistema ai sottoscrittori di SiConto Vincolato. Il deposito si può sottoscrivere direttamente online, non sono previste soglie minime di giacenza, e gli interessi vengono riconosciuti alla scadenza del contratto. Si ferma a un tondo 1% lordo, invece, lo storico Conto Arancio di ING Direct. A 12 mesi, quindi, si ha un rendimento netto dello 0,74%, per 74 euro di guadagno su un investimento di 10.000 euro.

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Le grandi banche


Sebbene Intesa Sanpaolo abbia sempre rifiutato di optare per i conti di deposito, preferendo invece altri strumenti finanziari, anche le grandi banche nazionali hanno generalmente un’offerta dedicata. Montepaschi di Siena, per esempio, garantisce un rendimento dell’1,60% a chi investe almeno 100.000 euro in un vincolo a 12 mesi. Il deposito, Conto Italiano Benvenuto in Anticipo è riservato esclusivamente ai nuovi clienti, e prevede un tasso dello 0,90% a chi deposita meno di 100.000 euro.

CheBanca!, del Gruppo Mediobanca, che ha recentemente acquisito anche la clientela di Barclays Bank, prevede invece un tasso annuo lordo dello 0,80%, che diventa 1% in promozione fino a fine dicembre esclusivamente per chi apporta nuova liquidità. Mentre UniCredit ha mantenuto solo il vincolo a 24 mesi di Conto Risparmio Flessibile con un rendimento dello 0,10% per importi vincolati a partire da 10.000 euro.

I casi particolari


Non ci sono solo gli istituti di credito tradizionali. I conti di deposito piacciono anche a realtà relativamente nuove, di nicchia, che mettono in vetrina, generalmente online, nuove soluzioni con tassi che arrivano al 2% lordo. FCA Bank, la banca nata dalla ex finanziaria Sava come joint venture tra Fiat e il Crédit Agricole, per esempio arriva a garantire il 2% lordo in promozione a chiunque acquisti entro fine febbraio, e con un contratto di finanziamento o leasing, una vettura del Gruppo FIAT. Il rendimento è concesso per vincoli a 24 mesi e partendo da importi minimi di 1.000 euro. Ma è anche disponibile la versione aperta a tutti: in questo caso il rendimento scende però all’1,50% lordo per vincoli a 15 mesi.

Banca Progetto, la nuova realtà creata lo scorso ottobre dal fondo statunitense Oaktree sulle ceneri della ex Banca Popolare Lecchese, ha in offerta fino al 15 febbraio Conto Progetto, il deposito libero caratterizzato da un tasso lordo promozionale del 2,5% annuo applicato per i primi 90 giorni, che a seguire scende all’1,60%.

Offre l’1,50% a 12 mesi (ma si può portare a casa il 3% vincolando fino a 60 mesi) Conto Esagon, il deposito online di Credito Fondiario, la banca indipendente e privata del Gruppo Tages, lanciato lo scorso dicembre. L’investimento minimo è di 10.000 euro e prevede un guadagno di 111, sulla base di un tasso annuo nominale netto dell’1,11%.
Si ottiene l’1,45% a 12 mesi, infine, sottoscrivendo Conto Facto, il deposito online di Banca Farmafactoring disponibile anche per durate più lunghe a 24 e 36 mesi. Purché si vincolino somme da un minimo di 5.000 euro. Il rendimento netto è pari all’1,08%, per un guadagno complessivo di 108 euro su investimenti di 10.000 euro.

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