Quando la finanza è social. Le ultime novità

UBI Banca lancia due nuovi social bond per sostenere il FAI e l’Università di Brescia. I fondi di BNP Paribas Investment Partners investono in società alimentari che preservano l’ambiente. Deutsche Bank invita a sottoscrivere in filiale gli investimenti socialmente responsabili della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. La finanza è sempre più green. Ecco le ultime novità per chi vuole investire in modo etico
di: Eleonora Riva
21 Febbraio 2017
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Fondi che rispettano criteri ambientali e sociali. Obbligazioni per sostenere le iniziative degli enti non profit o per favorire i paesi in via di sviluppo. Accordi per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Sono diverse le iniziative avviate da banche, SGR e fondi di investimento che rendono la finanza sempre più sostenibile e green.

I social bond


UBI Banca, ad esempio, è molto attiva nel settore del non profit con UBI Comunità, una gamma di prodotti e servizi a sostegno del terzo settore che include i social bond, obbligazioni che destinano parte delle quote raccolte a favore di iniziative solidali. Si tratta, infatti, di prestiti obbligazionari che permettono al sottoscrittore di sostenere iniziative sociali e allo stesso tempo di ottenere un rendimento mentre la banca utilizza quanto raccolto per erogare somme all’ente o associazione a titolo di liberalità o tramite finanziamenti.

Le ultime emissioni di febbraio 2017 sono destinate a supportare il FAI – Fondo Ambiente Italiano e l’Università di Brescia e possono essere sottoscritte in filiale fino al 6 marzo.

Nel primo caso di tratta di un’obbligazione solidale per il restauro del Salone Impero di Villa e Collezione Panza a Varese (in particolare l’apparato decorativo, gli infissi in legno e gli arredi storici). La banca devolve al FAI lo 0,50% del valore delle obbligazioni sottoscritte, per un contributo complessivo del Gruppo che può arrivare fino 50.000 euro.

Il social bond, sottoscrivibile solo da chi apporta nuova liquidità con un taglio minimo di almeno 1.000 euro, ha una durata di 3 anni e prevede una cedola semestrale con tasso fisso lordo annuo dello 0,60%.

È destinato al Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali dell’Università di Brescia, invece, il secondo social bond di Banca di Valle Camonica e Banco di Brescia sempre emesso dalla capogruppo UBI Banca. In questo caso l’ammontare complessivo può arrivare fino a 5 milioni di euro e consentirà di finanziare una ricerca sperimentale intitolata “Associating tumor cells with ICG for intraoperative detection of peritoneal occult cancer seeding”, che ha l’obiettivo di legare le cellule di tumori gastrici a un colorante rilevabile durante l’intervento chirurgico grazie a una telecamera a fluorescenza.

Anche in questo caso la durata è di 3 anni e l’investimento minimo di 1.000 euro ma la cedola semestrale prevede tassi lordi crescenti nel tempo: il primo anno dello 0,55%, il secondo dello 0,60% e il terzo dello 0,65%.

Attualmente sono più di 80 le emissioni sociali presentate dal Gruppo UBI Banca da aprile 2012 e anche il Credito Valtellinese ha più volte scelto di sostenere associazioni ed enti con queste obbligazioni, anche se al momento non ve ne sono in collocamento.

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