MPS: “Così cambia l’investimento con i PIR”

Un nuovo Piano Individuale di Risparmio con Anima Sgr e presto anche una soluzione assicurativa. Il mercato si sta popolando di nuovi attori e offerte, come quella di Banca MPS. E la raccolta aumenta. OF Osservatorio Finanziario ha chiesto a Paolo Delprato responsabile Area Mercati e Prodotti Retail di Banca MPS di fare un punto della situazione. Ecco le novità. E se e come cambierà il risparmio gestito nel prossimo futuro
di: Elisa Vannetti
16 Maggio 2017
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Il mondo del risparmio gestito è in trasformazione. Il mercato dei Piani individuali di risparmio, introdotti dalla Legge di Stabilità a inizio anno, si sta popolando di new entry. Ci sono fondi comuni, soluzioni assicurative e gestioni patrimoniali. Tutti accomunati da una tassazione agevolata e da un universo di investimento ben determinato che, nelle intenzioni del legislatore, dovrebbe agevolare l’economia del sistema paese. Ma non è tutto. Grazie ai PIR, dicono gli operatori, nasceranno nuove soluzioni, portafogli diversificati e, forse, agevolazioni ad hoc. OF Osservatorio Finanziario lo ha chiesto a Paolo Delprato responsabile Area Mercati e Prodotti Retail Banca MPS.

OF: Come sta cambiando il mondo del risparmio gestito a seguito dell’introduzione dei PIR?
Delprato: Grazie ai PIR, una percentuale non banale di nuovi sottoscrittori si è avvicinata per la prima volta al mondo del risparmio gestito. Si tratta per lo più di investitori abituati a gestire gli investimenti in modalità fai-da-te, scegliendo in autonomia i titoli azionari o obbligazionari sui quali investire. Diciamo quindi che i fondi PIR compliant ci stanno facendo allargare la base clienti, permettendoci di inglobare per la prima volta anche gli investitori fai-da-te.

OF: Dunque i PIR sono una sorta di prodotto-ponte per spingere verso altri prodotti finanziari del risparmio gestito?
Delprato: In un certo senso sì. Nel senso che il PIR è un prodotto ad altissima fidelizzazione. Lo prevede la legge: per ottenere i benefici fiscali è necessario mantenere le somme investite per 5 anni. Inoltre, è previsto che un individuo possa avere un solo PIR nel corso di tutta la sua vita.

OF: Nasceranno quindi programmi e iniziative di marketing volte a spingere l’acquisto di altri prodotti e servizi?
Delprato: E’ presto per dirlo, ma potrebbe accadere. Visto che appunto il PIR è un prodotto ad alta fidelizzazione con un investimento temporale di lungo periodo. Avvicinando nuovi clienti al mondo del gestito, infatti, sul lungo periodo si può pensare di costruire una relazione di gestione degli investimenti più completa. In modo da costruire un portafoglio che non includa solo il piano individuale di risparmio.

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Paolo Delprato responsabile Area Mercati e Prodotti Retail Banca MPS






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